La Segreteria Provinciale di Brindisi interviene nuovamente sulla questione, ormai atavica, della carenza organica di personale nel nostro territorio, dopo i fatti criminali che hanno interessato la nostra Puglia e anche la nostra provincia.
Gli assalti ai bancomat ormai non fanno più notizia.
Non si tratta, purtroppo, di un episodio isolato: la recrudescenza dei reati predatori, specie nelle ore serali, evidenzia la fragilità dei presìdi di legalità nei centri urbani minori del Tacco d’Italia. Il SIAP denuncia da tempo la cronica carenza di organico che affligge Questure, Commissariati e Specialità della Polizia di Stato in questo territorio, con particolare incidenza nelle province salentine. Il fisiologico turnover, non compensato da adeguate immissioni di personale, ha prodotto un evidente squilibrio fra le esigenze di sicurezza delle comunità locali e la capacità dello Stato di garantire una vigilanza continuativa.
Alla luce di tali criticità, la Segreteria SIAP di Brindisi rivolge un pressante invito ai parlamentari del territorio, alle istituzioni locali, ai sindaci e all’opinione pubblica, affinché si mobilitino e chiedano un rafforzamento dei presìdi di sicurezza. A proposito, sono ormai passati due anni da quando si è iniziato a parlare del nuovo Commissariato di San Pietro Vernotico e siamo ancora in attesa. Per non parlare dei rinforzi estivi, che si vedono finalmente in questa provincia dopo circa dieci anni, con cinque nuove unità assegnate a Ostuni.
Bisogna lavorare tutti insieme, ognuno per quanto di propria competenza, affinché, con il piano di rinforzi che a breve sarà pubblicato, la nostra provincia sia rafforzata con un congruo numero di nuovi operatori, che sostituiscano almeno le risorse già andate in quiescenza negli ultimi periodi.
La carenza organica non riguarda solo Questura e Commissariati, oberati dai tanti servizi di controllo del territorio, ordine pubblico e immigrazione, con tutto quello che ne consegue per la presenza di un Centro di Permanenza e Trattenimento, aggravato dal periodo estivo. Per non parlare della Polizia di Frontiera, che in questo periodo dell’anno è sotto pressione per i servizi dovuti al nuovo sistema di controllo denominato Entry Exit System, per i maggiori afflussi legati al periodo estivo e, infine, per il grande impegno previsto ad agosto con i Giochi del Mediterraneo. Tale evento interesserà il nostro aeroporto con il transito di delegazioni sportive e tifosi, per il quale necessita di rinforzi urgenti durante il periodo estivo, senza dimenticare lo scalo marittimo, interessato dalle tratte da e per Albania e Grecia per i molti turisti diretti verso quelle mete.
Ma a essere sotto pressione sono tutte le Specialità della Polizia di Stato in questa provincia: basti vedere il numerico della Polizia Stradale di Brindisi e di Fasano, che deve gestire, con non poche difficoltà e solo grazie allo spirito di sacrificio dei poliziotti, i vari servizi da espletare sulle arterie di competenza. Anche la Polizia Postale e la Polizia Ferroviaria avrebbero bisogno di congrue immissioni di nuove risorse, anche per garantire un servizio più efficiente.