Conclusi il 30° Corso di Abilitazione Anfibia per Ufficiali e il 33° per il personale non direttivo. Solo la metà dei partecipanti ha raggiunto il traguardo finale

Si è svolta oggi la cerimonia di consegna del basco al personale che ha portato a termine il 30° Corso di Abilitazione Anfibia per Ufficiali e il 33° Corso di Abilitazione Anfibia per il personale non direttivo.

Un appuntamento che ha segnato la conclusione di un percorso formativo particolarmente selettivo, nel quale preparazione fisica, resistenza psicologica, disciplina e determinazione hanno rappresentato gli elementi fondamentali per arrivare fino in fondo.

Per il 30° corso, sono stati sei gli Ufficiali che hanno conseguito l’abilitazione anfibia. Il 33° corso, invece, ha visto la partecipazione di 46 Volontari in Ferma Iniziale.

Tra i partecipanti anche un militare tunisino, aggregato al percorso di qualificazione anfibia nell’ambito degli accordi bilaterali di cooperazione tra i due Paesi. Una presenza che sottolinea anche il valore internazionale dell’attività formativa.

Ma arrivare alla cerimonia non è stato semplice. Il corso ha richiesto ai partecipanti di affrontare un percorso ad elevata intensità psicofisica, caratterizzato da una selezione rigorosa e da prove finalizzate a verificare la capacità di operare in condizioni particolarmente impegnative.

A rendere ancora più significativo il risultato è il dato relativo alla selezione: soltanto il 50% circa dei partecipanti ha raggiunto l’obiettivo finale, riuscendo a completare con successo l’intero iter previsto per il conseguimento dell’abilitazione.

La consegna del basco ha così rappresentato il momento conclusivo di un percorso nel quale ogni partecipante è stato chiamato a dimostrare non soltanto preparazione tecnica, ma anche capacità di resistenza, spirito di sacrificio e determinazione.

Un simbolo, dunque, che va oltre la semplice consegna di un distintivo: il basco anfibio diventa il riconoscimento ufficiale di una qualificazione conquistata dopo un percorso selettivo e impegnativo.

Per i nuovi abilitati si apre ora una nuova fase professionale, nella quale le competenze maturate durante il corso saranno messe al servizio delle future attività operative.