Avviato un tavolo di confronto tra associazionismo e azienda sanitaria per affrontare le criticità delle prenotazioni, l’umanizzazione delle cure e l’accesso alle visite specialistiche
Si è svolto presso la sede della Direzione Generale della ASL Lecce, in via Miglietta, un incontro tra il Vicepresidente regionale dell’associazione ONMIC, Azzarito Achille, e il nuovo Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale, dott. Gianluca Capochiani.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e ha segnato l’avvio di un tavolo di dialogo finalizzato a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni sanitarie salentine e il mondo dell’associazionismo, del volontariato e della tutela dei cittadini e dei pazienti.
Nel corso dell’incontro, il Vicepresidente Azzarito, affiancato dal dott. Pietro Luigi Esposito, in qualità di consulente, ha illustrato alcune delle principali problematiche segnalate dai cittadini e dagli utenti dei servizi sanitari del territorio.
Particolare attenzione è stata dedicata alle criticità legate alle prenotazioni per i pazienti fragili e oncologici, oltre che alla necessità di rafforzare i percorsi di umanizzazione delle cure e di migliorare l’accesso alle visite specialistiche e ai servizi ospedalieri.
«Ringraziamo il dottor Capochiani per l’attenzione e la disponibilità all’ascolto dimostrate – ha dichiarato Azzarito Achille, Vicepresidente dell’associazione ONMIC –. Siamo convinti che la sanità salentina possa affrontare le sfide attuali solo attraverso un dialogo trasparente con chi vive quotidianamente la realtà dei servizi. Questo incontro rappresenta un primo passo concreto per costruire percorsi di cura più vicini alle reali necessità della comunità».
Da parte sua, il Direttore Generale della ASL Lecce, Gianluca Capochiani, ha accolto con favore le proposte avanzate dall’associazione, confermando la volontà dell’Azienda Sanitaria di valorizzare il ruolo dell’associazionismo quale interlocutore e alleato nella programmazione e nel monitoraggio della qualità dei servizi sanitari erogati sul territorio.
L’incontro pone dunque le basi per un percorso di collaborazione volto a mantenere aperto il confronto sulle principali problematiche che interessano cittadini e pazienti, con particolare attenzione alle persone più fragili e alle loro esigenze di assistenza e presa in carico.