Nota del consigliere Pd Cosimo Borraccino
“La manovra che detassa i cittadini risulta essere sempre di forte impatto e di grande giovamento, come nel caso della sospensione del bollo auto e dei motocicli fino agli 80 kW fiscali.
Quella inoltrata dal Governo è sicuramente una notizia importante che, purtroppo, cela un fattore essenziale per le Regioni giacché il bollo auto rappresenta una delle entrate delle Regioni. Una tassa che permette alle amministrazioni regionali di pagare dei servizi importanti, beni di prima necessità per le famiglie e i cittadini pugliesi.
L’ultimo dato rilevato durante la conferenza delle Regioni, nella fattispecie l’introito rilevato per la Regione Puglia per il bollo auto e dei motocicli si attesta a poco più di 300 milioni di euro annui.
Con la sospensione di questa tassa la Regione Puglia si ritroverà a fare i conti con un’entrata importante per il bilancio regionale in meno, che speriamo venga interamente rimborsata dal governo altrimenti saranno tagliati una parte dei servizi ai cittadini.
Occorre ricordare che chi possiede più di un’auto potrà avere l’esenzione soltanto su una di proprietà fino a 80 kW, mentre restano esonerate dalla manovre le auto di lusso.
A questo punto, mi pare lecito porre una domanda: adesso che il Governo ha destinato, come previsione, 2,3 miliardi di euro di compensazione per le Regioni, la Regione Puglia assieme a tutte le altre, riuscirà a parificare il minor introito del gettito del bollo auto e motocicli rispetto alla compensazione che metterà a disposizione il Governo centrale?
Ovviamente, noi ce lo auguriamo, sebbene riusciremo ad avere una visione chiara del quadro complessivo della situazione soltanto nei prossimi giorni.
Ergo, bisogna precisare che, se ciò non dovesse avvenire, rischiamo di comunicare ai cittadini una notizia di forte impatto, i quali risparmierebbero qualche centinaio di euro ciascuno all’anno grazie alla sospensione di una tassa notoriamente poco gradita. Ma, se il Governo non dovesse compensare integralmente i mancati introiti a tutte le Regioni (non solo alla Regione Puglia) saranno inevitabili tagli ai servizi e peggioramenti nella qualità delle prestazioni.
Appare necessario precisare che la sospensione del bollo auto comporterà difficoltà per le Regioni, che già oggi fronteggiano i disavanzi sanitari generati dalle mancate risorse corrisposte dal Governo.
Inoltre, la sospensione riguarderà solo l’anno 2027, anno cruciale per il Centrodestra che è compagine di maggioranza a livello nazionale, visto l’approssimarsi delle elezioni che si svolgeranno proprio nel 2027.
Intanto, però, mentre la benzina vola alle stelle, ci chiediamo dove siano le promesse dell’attuale premier, che prima delle scorse elezioni politiche prometteva costi molto più bassi con i tagli delle accise!
Non ci vuole molto a capire che alla fine questa sospensione del bollo puzza maledettamente di manovra elettorale.
Penso di poter dire con quasi certezza che le urne sono molto più vicine della scadenza naturale prevista per settembre del prossimo anno”.