Al centro del corso nazionale le manovre di navigazione, le operazioni in condizioni meteo-marine avverse e l’approfondimento delle tecnologie radar. Importante la collaborazione tra la Scuola Nautica dei Vigili del Fuoco e l’I.T.E.T. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi”.

Formazione specialistica, innovazione tecnologica e collaborazione istituzionale al servizio della sicurezza in mare. Nell’ambito delle attività formative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la Scuola Nautica del Comando dei Vigili del Fuoco di Brindisi ospita il Corso Nazionale per Specialisti e Formatori Nautici di Macchina e di Coperta, rivolto al personale impegnato nel settore del soccorso acquatico e marittimo.

A integrazione del percorso didattico, venerdì scorso gli allievi hanno preso parte a una lezione dimostrativo-formativa presso l’I.T.E.T. “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, un’importante occasione per approfondire sul campo le competenze tecniche e operative necessarie a intervenire nelle emergenze in ambiente marittimo.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione con la dirigente scolastica, professoressa Lucia Portolano, e alla disponibilità dei docenti Michele Scotto e Carmelo Pacifico, che hanno contribuito allo svolgimento dell’attività formativa mettendo a disposizione le competenze e le strutture dell’istituto.

Particolarmente significativa la sessione svolta nel laboratorio dotato di simulatore di plancia di comando, dove i partecipanti hanno potuto cimentarsi in complesse manovre di navigazione e accosto, operando in scenari realistici e affrontando anche condizioni meteo-marine particolarmente avverse.

Un’esperienza pratica finalizzata ad affinare le capacità decisionali, la padronanza delle manovre e la gestione delle situazioni critiche, elementi fondamentali per il personale chiamato a operare negli interventi di soccorso in mare.

Il programma ha previsto inoltre una visita guidata alla sala radar, durante la quale sono stati approfonditi il funzionamento dei sistemi di rilevamento, le tecnologie di ausilio alla navigazione e le relative procedure operative. Un momento di confronto tecnico che ha consentito agli allievi di ampliare le proprie conoscenze sugli strumenti utilizzati per la sicurezza della navigazione e per la gestione delle attività marittime.

L’attività rappresenta un ulteriore passo avanti nel consolidamento della collaborazione tra il mondo della formazione scolastica a indirizzo marittimo e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, rafforzando il collegamento tra preparazione teorica, addestramento pratico e applicazione delle competenze in contesti operativi complessi.

Un percorso di formazione e cooperazione che conferma il valore della sinergia tra istituzioni, con un obiettivo comune: accrescere la professionalità degli operatori e contribuire a garantire interventi sempre più efficaci per la tutela della sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare.