Continua la mostra L’ECO DELLE EMOZIONI dell’ artista Tiziana Ricco a Brindisi, presso il Bastioni San Giacomo, tra arte, cultura, storia.
L’ECO DELLE EMOZIONI , titolo “ suggestivo”, coinvolgente, empatico, se si pensa al significato e valore dell’evento e alla protagonista, a chi, appunto, ci mette PASSIONE, EMOZIONE.
E’ il titolo della mostra dell’ artista brindisina Tiziana Ricco, inaugurata lo scorso 13 settembre e continua a Brindisi, presso il Bastioni San Giacomo, tra arte, cultura, storia.
L’ evento è patrocinato dal Comune di Brindisi e dall’ Associazione “ Arte –Menti creative” della Presidentessa Stefania Calizia, che ha creduto sin dall’inizio in questo nuovo progetto artistico di Tiziana Ricco.
Tiziana Ricco nasce a Brindisi dove vive e svolge la sua attività artistica. Il suo interesse per la pittura si manifesta precocemente ; dopo un’iniziale attività da autodidatta, perfeziona la formazione e consolida le conoscenze tecnico –pittoriche presso gli studi di maestri d’arte figurativi, maturando una personale e riconoscibile cifra stilistica .
Dal 1990 al 1997, medita sulle potenzialità del linguaggio surreale. Successivamente orienta le sue indagini guardando alle esperienze pittoriche neo-figurative. Nel corso del primo decennio del nuovo millennio, si dedica alla realizzazione di raffinati e suggestivi paesaggi; la serie incontra il favore del pubblico, dei collezionisti e addetti ai lavori. Avvia una ricerca sulle potenzialità cromatiche espressionistiche e, nel 2007, approda ad un linguaggio astratto informale, una riflessione che si traduce in lavori di impronta materica con impiego di diversi materiali.
Insomma, una passione trasportata sino ad oggi, con questa personale, L’ECO DELLE EMOZIONI , in cui si scorge una perspicace maturità artistica, che pervade in un curioso rincorrersi di emozioni , il mondo della materia.
Anche in alcune considerazioni – riflessioni da parte di Stefania Calizia e l’ Associazione “ Arte –menti creative di Oria”, è scritto : con la padronanza acquisita negli anni, l’artista passa dal figurativo classico iniziale all’espressionismo moderno odierno “.
Il “ filo conduttore” della mostra, in linea ij sostanza con la grande sensibilità di TIZIANA verso le problematiche attuali e la realtà circostante, giunge a noi, a chi sta visitando e osservando le diverse opere presenti, sotto forma di denuncia sociale, rispetto a tutto quello che sta quindi accadendo nel mondo.
La sensibilità della Ricco, la mancanza di rispetto verso l’uomo e l’ambiente, non lascia indifferente e sicuramente questo non accadrà nemmeno all’occhio dell’osservatore attento, che verrà a visitare la mostra.
E, in questo contesto, come detto, ha un ruolo importante l’associazione presieduta da Stefania Calizia, che da diversi anni promuove, affianca e supporta sul proprio territorio, e non solo, gli artisti nel mondo dell’ arte.
In occasione della mostra,è stato pensato e realizzato dall’artista un catalogo con all’interno la critica del prof. Antonio Benvenuto, che spiega nel dettaglio ogni opera “ oltre l’iter artistico di Tiziana Ricco”, tutto arricchito da un’ampia documentazione fotografica.
Arte – Cultura-Storia, in pratica si uniscono in una “ linea comune” intorno all’evento. Il 19 settembre, la presentazione del libro “ HISTORIA dell’antichità di Oria” di Tommaso Albanese, a cura del prof. Antonio Benvenuto( che tra l’altro è socio di Società Storia Patria sez. di Oria), con l’intervento del prof. Giacomo Carito ( Presidente di Società di Storia Patria sez. di Brindisi) e la presenza, sempre importante, tra gli altri, del prof. Antonio Caputo –
E’ stata l’occasione per far conoscere ulteriormente la storia di una bella realtà del territorio brindisino come Oria, da sempre grande “ contenitore artistico- storico- culturale”.
UN TESTO CRITICO DI FRANCESCO FUSCO, FIGLIO DI TIZIANA RICCO :
“Le opere di Tiziana Ricco sono caratterizzate da un linguaggio informale materico e dalla potenza tridimensionale che revoca antichi affreschi, trasmettono un’energia viscerale e autentica. La superficie pittorica si trasforma in terreno di battaglia emotiva, in cui l’artista imprime la propria forza interiore e un sentimento di ribellione.
Stati di materia e colore diventano metafora di disagio esistenziale e protesta contro le guerre, e le crisi contemporanee. Ricco sfida i confini del reale, cercando nell’ arte una via di trascendenza e consapevolezza.
Le sue opere non si guardano soltanto, si attraversano, come cicatrici del mondo , che chiedono di essere comprese”.
ALCUNE DELLE SUE PRINCIPALI MOSTRE , PREMI e RICONOSCIMENTI :
2016 : Alto riconoscimento Progetto Marcinelle 262 mostra itinerante con donazione opere al Museo Bois Du Cazier Patrimonio mondiale dell’ Unesco- Belgio ;
2018 : asta di beneficienza a favore dei ragazzi di Amatrice.
2019 : Human Right, tema sull’emergenza climatica e i Diritti Umani AIAPI UNESCO – Campana dei Caduti Rovereto ;
2020 : Progetto itinerante Fiori Recisi, sulla questione dei bambini vittime delle guerre e di vari soprusi, concluso nelle sale di Palazzo Granafei Nervegna di Brindisi in memoria di Melissa Bassi ( Intervento Istituto Morvillo Falcone )
2021 : 1° Premio Award 2021 “ Stop alla crudeltà sugli animali Writens Capital Foundation Atene Grecia ; Alto riconoscimento Peace Again 7° Geoje International Festival Art Hegeumgang Theme Museum- Corea del Sud con donazione opera, Museo di Storia e Arte Dolgoprudney Russia.
2022 : MAQ IAMAQ Transizione Quantistica Galleria Dresden – Mosca ; Museo del Ferrocaril – Madrid; Arte Fiera Monzon; Exposition Palazzo del Parlamento di Romania ; 3° Premio Concorso MAQ IAMAQ- Art Week Galleria Area Contesa Via Margutta Roma.
2025 : 1° Premio Sezione Pittura Open Art. Biblioteca Angelica Roma ; Premio Ulisse Alto riconoscimento a Personalità del mondo dell’ Arte della Scienza e della Cultura – Hotel Tiziano a Lecce; Biennale Arti Visive “ Odissea della Metafora” Galleria E. Maccagnani Lecce.