“Gli episodi di aggressione e di tensione che coinvolgono le Guardie Particolari Giurate, impegnate presso l’Ospedale Perrino a Brindisi, con particolare riferimento al Pronto Soccorso, non possono più essere sottovalutati, come l’ennesimo di domenica u.s. che ha coinvolto tre unità con conseguenze tali da determinare periodi di infortunio – denuncia Mariella Vinci, segretaria generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi, evidenziando anche “le difficoltà affrontate quotidianamente da questi operatori chiamati a intervenire in situazioni di particolare tensione ed a garantire la sicurezza all’interno della struttura sanitaria.”
Per Federico Guadalupi, coordinatore territoriale di settore della Fisascat Cisl “queste Guardie Particolari garantiscono sicurezza ed intervengono, nel rispetto delle proprie competenze, quando si verificano situazioni di pericolo o di forte tensione. Non possiamo però dimenticare che anche loro sono lavoratrici e lavoratori e che, nello svolgimento del loro servizio, sono esposti a minacce, aggressioni ed a situazioni potenzialmente pericolose”.
La Fisascat Cisl, dunque, ritiene necessario che sia mantenuta alta l’attenzione sulle condizioni di lavoro delle GPG e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate all’interno del presidio ospedaliero, in quanto oggettivamente costituiscono garanzia importante di sicurezza per lavoratori, pazienti e utenti e, proprio per questo, devono poter svolgere il proprio servizio in condizioni adeguate con strumenti organizzativi e operativi idonei ad affrontare le distinte situazioni .
“Non chiediamo privilegi – concludono Vinci e Guadalupi – ma tutela, prevenzione e condizioni di lavoro adeguate. Chi ogni giorno è chiamato a proteggere gli altri non può essere lasciato solo davanti alle aggressioni e alle minacce. È necessario che tutte le parti interessate affrontino il problema con responsabilità e individuino interventi concreti per prevenire ulteriori episodi, mentre noi continueremo a monitorare la situazione, rappresentando nelle sedi competenti le esigenze e le problematiche di questi lavoratrici e lavoratori.”