BRINDISI.Angiografi del Perrino: riparato il primo, presto riattivato anche il secondo

È di nuovo in funzione l’angiografo dell’ospedale Perrino di Brindisi che era rimasto fermo per un guasto. Il macchinario, un biplano di nuova generazione, è in dotazione all’Unità di Diagnostica per immagini, ma viene attualmente utilizzato anche dall’Unità di Cardiologia-Utic, reparto in cui invece un altro angiografo, ben più datato, è attualmente in manutenzione. 

L’area tecnica della Asl si è immediatamente mobilitata per riparare entrambe le apparecchiature. Per rimettere in funzione il biplano sono intervenuti anche i tecnici dell’azienda costruttrice, che sono stati impegnati per l’intera giornata di ieri; è stato così possibile recuperare la funzionalità della sofisticata apparecchiatura entro la serata. 

Lavori in corso anche per l’angiografo di Cardiologia, che sarà reso nuovamente funzionante con un intervento straordinario già partito; l’obiettivo è rimetterlo in sesto dopo il fermo e migliorarne le prestazioni.

“Ci sforziamo con ogni mezzo di porre rimedio agli imprevisti che ostacolano le nostre attività di cura e diagnosi – ha dichiarato il direttore generale Asl Brindisi Flavio Roseto – e continueremo a farlo; medici e tecnici di Radiologia e Cardiologia sono, come gli altri, in prima linea anche in queste occasioni. Questi inconvenienti verranno del tutto superati quando entrerà in funzione il secondo angiografo di Cardiologia, che porterà così a tre il numero di tali macchinari operanti nel Perrino. Le procedure per l’attivazione di questa nuova macchina sono in corso e, una volta ultimate, metteranno il nostro ospedale nelle condizioni di soddisfare un’utenza ancora più numerosa della attuale”.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.

Condividi: