FP Cgil:prosieguo stato di agitazione L146/90 e s.m.i. e preannuncio iniziativa di sciopero

All’Ill.mo Sig. PREFETTO di Brindisi 

Alla COMMISSIONE DI GARANZIA  

dell’attuazione legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali  

Al Sindaco del comune di Brindisi 

Oggetto: prosieguo stato di agitazione L146/90 e s.m.i. e preannuncio iniziativa di sciopero 

Dopo varie richieste di incontro formali ed informali susseguitesi negli ultimi 2 anni 

Dopo diverse assemblee che si sono svolte con lavoratrici e lavoratori in servizio presso la sede dei Servizi Sociali del  Comune di Brindisi in Via Grazia Balsamo. Assemblee che hanno evidenziato e ribadito quanto già denunciato a più  riprese dalla scrivente O.S. di categoria circa l’impossibilità di continuare a garantire i servizi sociali sull’intero territorio  di Brindisi, ferme restando le condizioni proibitive in cui le Assistenti Sociali sono costrette ad operare. La gravissima  carenza di Assistenti Sociali aggravata dai tanti pensionamenti e mobilità concesse hanno provocato carichi di lavoro  abnormi, eccessivi ed insostenibili se si pensa che devono essere espletati da sole 4 assistenti sociali per poter  sopperire alla mole di lavoro. 

In ultimo il 18 ottobre 2023 abbiamo richiesto l’intervento di sua Eccellenza Prefetto attraverso ulteriore riapertura Stato  di Agitazione e richiesta incontro urgente per aggravarsi problematiche Servizi Sociali Comune di Brindisi e situazione  emergenziale Assistenti sociali dell’Ente. 

L’8 novembre 2023 sua Eccellenza ha chiesto notizie in merito alle situazioni segnalate ma a tutt’oggi non abbiamo  evidenza di risposta. 

Per quanto sta accadendo nei servizi sociali del Comune di Brindisi e per la gestione commissariale che sta scatenando  ulteriori problematiche anche nel Consorzio e nei servizi esternalizzati come denunciato più volte dalla scrivente O.S.,  la preoccupazione per il totale disinteresse alla questione della parte politica non può che essere quella di tutta la  cittadinanza. 

Evidenziato che i dipendenti del comune di Brindisi dell’area dei Servizi Sociali hanno sempre dimostrato spirito di  collaborazione nella direzione della risoluzione dei problemi ed abnegazione, pur in presenza di una situazione di  carenza di personale insostenibile, il sottrarsi al confronto da parte della parte pubblica dopo vari tentativi di conciliazione  solo in parte esplicati formalmente in questo documento ci mette in condizione di non poter più accettare tale situazione,  ci coglie l’obbligo di sottolineare come ancora una volta l’Amministrazione di Brindisi abbia dimostrato tutto la propria  indifferenza sulle esigenze di lavoratrici e lavoratori dell’Ente. 

Alla luce di quanto esposto, quindi, si ritiene necessario, comunicare: 

IL PROSIEGUO DELLO STATO DI AGITAZIONE del personale dipendente come assistente sociale del Comune  di Brindisi. 

Si richiede pertanto a Sua Eccellenza Prefetto di Brindisi, a norma della legge n. 146/1990 e delle norme  contrattuali di comparto in materia, la convocazione delle parti per esperire la procedura di raffreddamento  conflitti. Nelle more della soluzione della controversia ormai in atto, si programmeranno, comunque, ulteriori  iniziative volte ad evidenziare il disagio del personale e propedeutiche allo SCIOPERO dei Servizi Sociali dato  che con evidenza non si addiviene a soluzioni condivise in favore di lavoratrici e lavoratori e dato che, come  esplicitato, neanche alla richiesta di informazioni della Prefettura l’Amministrazione del comune di Brindisi ha  ritenuto di dover rispondere. 

Si coglie l’occasione per esprimere vive cordialità.  

Brindisi 27 novembre 2023 

Luciano Quarta 

Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Brindisi


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