Una domenica nell’uliveto di Torre Guaceto per fare del bene alla natura

Natura e bellezza. Prima la piantumazione di piante di macchia mediterranea nella cornice d’eccezione dell’uliveto secolare della Riserva di Torre Guaceto, poi la colazione agricola. E’ fissato per domenica 28 gennaio l’evento grazie al quale gli utenti potranno approfondire il tema della tutela della biodiversità e rilassarsi. 

Nell’ambito delle attività di rete della Carta Europea per il Turismo Sostenibile di Torre Guaceto, il Consorzio di Gestione dell’area protetta e l’azienda agricola Columella si sono uniti per dare vita ad un evento di sensibilizzazione, informazione e immersione nella natura. 
Al loro fianco, agronomi, naturalisti e Simpson Travel, un operatore turistico che ha voluto dare il suo contribuito al progetto di rinaturalizzazione e rigenerazione del paesaggio olivetato della riserva. 
L’obbiettivo della giornata è aumentare i livelli di biodiversità dell’area che, a causa dei profondi mutamenti che stanno cambiando il paesaggio olivetato, oggi ancora più che in passato, ha bisogno di nuova linfa, che si rafforzi il rapporto tra rispetto degli habitat e agricoltura, tutela della biodiversità e produzione di cibo sano. 
“Un bell’esempio di cosa significhi fare sostenibilità e rete – ha commentato il presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Rocky Malatesta -, la natura e l’impegno della comunità sono volano per il turismo green che fa bene all’ambiente e ai residenti, ringraziamo quanti collaboreranno per la buona riuscita dell’evento di domenica”. 
Nel dettaglio, un oliveto gode di buona salute quando convive con altre specie vegetali e animali, si sviluppa tra la vegetazione spontanea che veste il terreno, e pullula di fauna selvatica, come uccelli mammiferi e rettili che trovano rifugio nei tronchi cavi degli olivi, tra le pietre dei muretti a secco o nel folto della macchia mediterranea. 
Qualsiasi sistema naturale, quanto più è semplificato, tanto più è fragile e vulnerabile, al contrario, quanto più è complesso, tanto più è resiliente alle perturbazioni esterne. 
Da qui la necessità di aumentare costantemente i livelli di biodiversità delle aree naturali, processo iniziato dalla riserva anni addietro con il progetto Centolimed, e l’evento organizzato per domenica 28 gennaio con il quale gli utenti saranno i protagonisti di una nuova piantumazione di macchia mediterranea. 
L’appuntamento è fissato alle 10.30 presso il centro visite della riserva, Al Gawsit, a Serranova, la posizione https://maps.app.goo.gl/k9m7Ew5Knkkhke8Y9 
Da qui, grazie alla collaborazione delle guide naturalistiche della cooperativa Thalassia, si raggiungerà l’uliveto secolare di Torre Guaceto e, dopo un’introduzione del direttore della riserva, Alessandro Ciccolella e della rappresentante di Simpson Travel, Ketty Ippolito, guidati da agronomi e naturalisti, si metteranno a dimora diverse specie della macchia mediterranea per realizzare siepi e isole di biodiversità. 
Al termine dei lavori, si potrà godere di una colazione agricola grazie alla collaborazione dell’azienda Calemone e della società agricola Vallone. 
Per info e prenotazione: 3382673289.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.

Condividi: