E’ stato presentato, sabato scorso presso Palazzo Nervegna,  il libro di Enzo Pennetta    “ La  Terza  Teoria –   elementi di una nuova teoria politica”, evento organizzato   dal gruppo brindisino di  Democrazia   Sovrana  Popolare.

E’ stato presentato, sabato scorso presso Palazzo Nervegna,  il libro di Enzo Pennetta    “ La  Terza  Teoria –   elementi di una nuova teoria politica”, evento organizzato   dal gruppo brindisino di  Democrazia   Sovrana  Popolare.

Enzo Pennetta è docente e scrittore, laureato in Scienze biologiche e in Farmacia, dal 2011 si occupa dei rapporti tra scienza e società e della scienza come strumento di governo. Ha pubblicato nel 2011 Inchiesta sul darwinismo, nel 2017 L’Ultimo Uomo, nel 2020 Il Quarto Dominio e nel 2022 Il Punto Omega. Con Visione Editore ha pubblicato Agenda 2030. 17 passi verso la catastrofe.

Insomma, una personalità  da sempre attenta alle dinamiche politiche e sociali   nel mondo, alle problematiche delle persone, a proporre  teorie e soluzioni da mettere  in pratica.

Dopo anni di dominio incontrastato delle teorie fondate sulla competizione e sulla selezione naturale come forze guida dell’evoluzione e della società, Enzo Pennetta propone una lettura radicalmente nuova. La “Terza Teoria-elementi per una nuova Teoria politica” è un viaggio tra scienza, filosofia e storia del pensiero, che porta a riconsiderare i fondamenti della società moderna.

“Nel 1992 il politologo Francis Fukuyama aveva annunciato la “fine della storia”, descrivendo un mondo nel quale il sistema socioeconomico sarebbe stato quello neoliberista, che era l’unico sopravvissuto alle grandi ideologie del Novecento. La fine della storia non è avvenuta, ma nessuno ha smentito che l’unico modello rimasto fosse quello neoliberista, che ha cercato di imporsi al mondo intero con il nome di “globalizzazione”. Non solo, perché negli anni Venti del XXI secolo si è affacciata con forza la realtà di un mondo multipolare, che si pone in alternativa a quello unipolare, senza avere però un suo riferimento filosoficamente fondato e strutturato”.

Attraverso un’attenta analisi che spazia dalla biologia alla fisica quantistica, l’autore dimostra come il concetto di “risonanza” sia un principio fondamentale della natura, in contrasto con il dogma della competizione. Questa visione rivoluzionaria non si ferma al mondo scientifico, ma si estende alla politica e all’economia, mostrando come i modelli competitivi abbiano generato disuguaglianza, malessere sociale e distorsioni nel sistema di potere globale.

In un’epoca in cui il disagio esistenziale e l’ingiustizia sociale sono in crescita, questo libro offre una chiave di lettura alternativa e una proposta concreta per un nuovo modello di società basato sulla collaborazione e sulla coesione. 

Un’opera che sfida le certezze e apre le porte a una nuova visione del futuro: 
un nuovo modello di società basato sulla collaborazione e sulla coesione.

In sostanza,  quei  “ modelli di vita, condivisione  e partecipazione”  a cui guarda il nutrito pubblico che ha partecipato  all’evento .