Continuano senza sosta le ricerche di Mariia Buhaiova, la giovane ucraina di 18 anni scomparsa da una struttura turistica di Carovigno, il villaggio Meditur, dove si trovava per uno stage formativo.

L’allarme è scattato nelle scorse ore, quando la ragazza non ha fatto rientro nella sua stanza. All’interno della camera i carabinieri hanno rinvenuto alcuni effetti personali: il passaporto, il cellulare e un bigliettino con annotati alcuni numeri di telefono. Secondo quanto emerso durante il vertice tenutosi questa mattina in prefettura a Brindisi, le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona mostrano Mariia mentre si allontana dal villaggio, imboccando un sentiero che conduce alla complanare adiacente alla strada statale 379.

Le ricerche, coordinate dalla prefettura, si sono intensificate nelle ultime ore. Sul posto sono intervenuti  forze dell’ordine , volontari della protezione civile e i Vigili del Fuoco  con il supporto di un elicottero, di un nucleo cinofilo, con l’unità di crisi locale, squadre cinofile, droni e mezzi di terra. Impiegato anche l’elisoccorso per un monitoraggio aereo dell’area circostante. Verifiche sono in corso anche nei pressi dei binari ferroviari della stazione.

Le autorità invitano chiunque abbia visto o sappia qualcosa a contattare immediatamente le forze dell’ordine.