Un gran successo la quarta edizione del Premio Nazionale Città di Ceglie, all’interno del quale il Premio Ippocrate di Kos, tra Cultura, Scienza, Società e Valori.
Il Premio Nazionale Città di Ceglie – Premio Ippocrate di Kos, un binomio che ancora una volta nobilita, onora Ceglie Messapica e la provincia brindisina .
Un binomio, virtuosamente inserito e consolidato nella quarta edizione del Premio Nazionale Città di Ceglie, tenutasi giovedì scorso nel suggestivo e coinvolgente scenario del centro storico della cittadina messapica.

Un’idea, un progetto, poi un percorso continuativo puntualmente concretizzato e portato avanti dalla Direttrice Artistica Maria Antonietta Epifani, in collaborazione e sinergia con l’ Amministrazione Comunale di Ceglie Messapica, tra Cultura, Scienza, Società e Valori.
La manifestazione, con le varie premiazioni e interventi di spessore, è stata moderata dalla giornalista brindisina Pamela Spinelli, che ha voluto ( se ancora ce ne fosse bisogno..) rimarcare l’alta valenza dell’ evento nel panorama culturale nazionale .
Il “ tema centrale”di questa edizione è stato l’ Amore, tra esperienza, emozione, narrazione, con finalisti di livello e spessore sapientemente giudicati da un’apposita giuria .

A conquistare il primo posto è stato Antonio Galetta, con il romanzo Pietà, pubblicato da ENAUDI, selezionato dalla giuria tecnica “ per la forza espressiva, la qualità della scrittura e la profondità tematica”. . La sua opera ha avuto la meglio su una rosa di finalisti di alto livello: Micol Beltramini e Agnese Innocente, Heartbreak Hotel (Il Castoro), Angelo Carotenuto, Viva il lupo (Sellerio), Valentina D’Urbano, Figlia del temporale (Mondadori), Lucia Tancredi, Ogni cosa è per Giulia (Ponte alle Grazie).
La cerimonia di premiazione,in sostanza ha rappresentato il momento culminante di un’edizione intensa e partecipata, curata con sensibilità e rigore dalla direttrice artistica Maria Antonietta Epifani, figura centrale nel percorso di crescita del Premio. Con l’annuncio del vincitore è stato inoltre svelato il tema della prossima edizione, in programma per il 2026: sarà “Mistero”, un invito agli autori a esplorare storie attraversate da enigma, in
quietudine, simbolo e ambiguità, in chiave narrativa, esistenziale o immaginifica.
Presente, tra gli altri, il Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, che anche nella nostra Video Intervista ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione anche sotto il profilo turistico.
E, come anticipato, nell’ ambito del Premio Nazionale, si è tenuto il Premio Ippocrate di Kos( tema l’Intelligenza Artificiale in ambito medico), fortemente voluto, ancora una volta, dalla dott.ssa Mimma Piliego ( ideatrice del premio medico di Medicina generale, dottoressa in bioetica e in scienze tecniche psicologiche) e la sua famiglia .
La commissione esaminatrice è stata composta dalla stessa dottoressa Mimma Piliego,, la dott,ssa Denise Neri ( Coordinatrice Assistenza Domiciliare integrata Asl Brindisi), la dott.ssa Alessandra Guidetti ( medicina generale, già medico emergenza territoriale azienda sanitaria locale di Brindisi 118), dott. Flavio Roseto ( già massimo dirigente della Asl brindisina,Direttore Generale Puglia Life Science Foundation ), l’arch. Massimo Roma ( Presidente Ekoclub International Brindisi).
I vincitori del Premio Ippocrate di Kos 2025 sono : la dott.ssa Alice Pozza medico chirurgo vicentino specialista in pediatria ed autrice della pubblicazione How Will Artificial Intelligence Shape the Future of Decision – Making in
Congenital Heart Disease? ( Authors Alice Pozza 1, Luca Zanella 2,3, , Biagio Castaldi 1 and Giovanni Di Salvo ) (2024) e il p rof.re Luigi Piper , Senior Assistant Professor of Business Economics Ricercatore Dept of Economic Science, University of Salento, Italy con la pubblicazione “How do the determinants of collaborative consumption influence its use in healthcare? A managerial perspective” (authors: Piper L., d e Cosmo L.M., Benvenuto M., Viola C.), (2024).

Il Presidente Ekoclub International Brindisi arch. Massimo Roma ha consegnato agli autori delle pubblicazioni scientifiche una borsa di studio borsa di studio che consiste in un Master in lingua straniera, a scelta del vincitore, con la più importante Università Tecnologica Digitale del mondo: la Tech University.
Per improvvisi impegni personali, la dott.ssa Piliego era assente all’evento ; il fratello dott. Giuseppe Piliegol, a nome della famiglia , ha consegnato ai due vincitori una pietra preziosa
FOTO MARCELLO ALTOMARE
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