Sono undici i provvedimenti antimafia adottati oggi dal prefetto di Brindisi, Guido Aprea, nei confronti di aziende attive nella provincia.

L’iniziativa rientra nell’attività di prevenzione svolta dalla Prefettura in collaborazione con la Direzione distrettuale antimafia di Lecce, la Direzione investigativa antimafia e le Forze dell’ordine.

Le misure hanno interessato sei imprese del comparto agricolo, una del settore edile, una operante nell’intrattenimento e tre nella ristorazione, ambiti ritenuti particolarmente vulnerabili alle infiltrazioni criminali per il loro peso nell’economia locale e l’elevato volume d’affari.

L’obiettivo dei provvedimenti è salvaguardare le realtà imprenditoriali corrette, evitando che le aziende coinvolte possano intrattenere rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a risorse pubbliche.

«L’azione tempestiva messa in campo – ha evidenziato il prefetto Aprea – mira a difendere il tessuto economico sano e la libera concorrenza, grazie anche al lavoro di verifica e analisi svolto dal Gruppo Interforze Antimafia coordinato dalla Prefettura».