Questa mattina si è verificato un assalto a un portavalori sulla statale Brindisi Lecce all’altezza di Tuturano. Un gruppo di malviventi armati di kalashnikov ha bloccato la carreggiata posizionando mezzi di traverso e incendiando un autocarro per fermare il convoglio blindato scortato da un furgone. Successivamente il portellone del mezzo è stato fatto esplodere nel tentativo di aprirlo.

Dalle immagini diffuse da automobilisti emergono almeno sei persone con il volto coperto, alcune vestite con tute bianche e armate. La rapina, secondo quanto emerso, non sarebbe andata a segno. Durante la fuga i banditi avrebbero sottratto alcune auto a automobilisti in transito e utilizzato veicoli dotati di lampeggianti per camuffarsi come mezzi delle forze dell’ordine.

Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri che ha dato il via a un inseguimento.

Alla vista dei militari, i malviventi hanno aperto il fuoco: uno dei proiettili ha attraversato il vetro del conducente senza colpire nessuno. Una delle auto utilizzate era rubata alla polizia.

Un carabiniere libero dal servizio ha partecipato all’inseguimento, rischiando la vita, mentre i banditi tentavano di speronarlo. La fuga si è conclusa a Campi Salentina con l’arresto di due persone. Le indagini proseguono e si concentrano sull’analisi delle immagini di videosorveglianza e sulle testimonianze raccolte per individuare i complici.

Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, Anas ha disposto la chiusura della statale 613 in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra San Pietro Vernotico e Tuturano, con deviazione del traffico sulla ex statale 16.

Sono intervenuti anche i vigili del fuoco per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. 

Sull’episodio è intervenuto il vicepresidente della Commissione Antimafia e segretario regionale di Forza Italia Mauro D’Attis, che ha invocato l’ “Operazione Primavera 2”  parlando di emergenza sicurezza in Puglia e ha chiesto un intervento immediato e rafforzato dello Stato, sollecitando un potenziamento delle forze dell’ordine e dei mezzi per contrastare la criminalità organizzata. La Commissione Antimafia, come già deciso dall’ufficio di Presidenza, probabilmente a marzo, svolgerà una missione in Puglia proprio per affrontare il tema del contrasto alle mafie.


Aggiornamento:

Giuseppe Iannelli, 39 anni, ex paracadutista del battaglione San Marco, è uno dei due arrestati per l’assalto al portavalori avvenuto ieri sulla statale 613 Brindisi–Lecce, già colpita nel 2024 da una rapina milionaria. I due fermati, entrambi foggiani, si sono avvalsi del silenzio dopo la cattura nella caserma di Campi Salentina. Le indagini sono coordinate dai pm Luca Miceli (Brindisi) e Alessandro Prontera (Lecce). Pesanti le accuse contestate, tra cui tentato omicidio, rapina aggravata e detenzione di armi ed esplosivi. Perquisizioni a Foggia. Nelle prossime ore è prevista l’udienza di convalida davanti al gip.