Di Cesare (Cgil): «Viviamo una fase delicata: servono più lavoro, politiche industriali green e un welfare adeguato per contrastare il disagio sociale»
Nella giornata dell’11 febbraio scorso, sua eccellenza il prefetto dottor Guido Aprea ha convocato le organizzazioni sindacali di Brindisi in delegazione.
Per la Cgil Brindisi è stata l’occasione per sottolineare l’importanza della convocazione, che conferma una modalità di attenzione e di dialogo da parte della Prefettura che per noi resta fondamentale.
Una capacità e una disponibilità di ascolto rispetto alle tante criticità presenti sul territorio e per le quali siamo chiamati a svolgere un ruolo di responsabilità.
Riconosciamo nel prefetto l’interlocutore ideale che è sul territorio, conosce e condivide con noi quotidianamente le difficoltà e le potenzialità della nostra comunità.
Viviamo una fase assai delicata, rappresentata da un crescente disagio sociale, causato dalle tante crisi industriali, da una transizione non gestita adeguatamente, dalla crescente povertà assoluta e relativa, dall’assenza di strumenti e ammortizzatori sociali adeguati, dai problemi crescenti nelle periferie urbane ed umane.
Il disagio sociale è un sintomo che va attenzionato e combattuto con più lavoro, con politiche industriali per il futuro green, con più welfare e politiche sociali, con maggiore prevenzione, politiche di accoglienza e integrazione.
«Ci auguriamo che con questo incontro si avvii un maggiore dialogo e coinvolgimento – dichiara il segretario generale della Cgil di Brindisi, Massimo Di Cesare – a partire dalla gestione del protocollo
contro il caporalato in agricoltura e fino alla cabina di regia per la gestione del PNRR».