Il Sindacato Cobas denuncia l’incredibile comportamento della cooperativa Colemi che Venerdì 10 Aprile ha licenziato i tre lavoratori impegnati nella Centrale Enel di Cerano senza che questi abbiano ricevuto nessuna lettera , nonostante gli impegni presi con il Cobas a non realizzarli .
Il Cobas in questi giorni aveva incontrato diverse volte la direzione della Centrale di Cerano per la salvaguardia dei tre lavoratori e per la costruzione di una soluzione .
Questa ci spiegava che a fronte degli avvenimenti giudiziari che avevano visto coinvolta la Colemi ha agito in 2 fasi:
la prima sospendendo cautelativamente i lavori della Colemi;
la seconda con una azione rivolta ad un possibile rientro della cooperativa Colemi in Centrale,cosa che poteva avvenire attraverso la formazione di una nuova compagine societaria che vedesse esclusa la persona indagata.
Il Sindacato Cobas aveva inoltre chiesto alla Colemi ed ottenendolo di coprire questi giorni di difficoltà con ferie ed altri strumenti per aspettare il verdetto romano.
La documentazione della nuova società doveva essere inviata nei giorni scorsi al Comitato etico nazionale dell’Enel con sede a Roma ,che si doveva esprimere per il possibile ma secondo noi quasi certo rientro della Colemi e dei lavoratori .
La struttura romana dell’Enel deputata a valutare questa situazione intanto non ha ricevuto nulla , pregiudicando così secondo noi il destino della cooperativa Colemi.
Questa mattina abbiamo chiesto telefonicamente alla Colemi se avesse spedito la documentazione a Roma così come richiesto dall’Enel,ponendo anche la questione della copertura dei giorni per i lavoratori .
La risposta è stata , all’insaputa di tutti e senza un regolare procedimento, che i tre lavoratori sono stati licenziati venerdì scorso.
C’è stato sicuramente qualcuno che ha suggerito alla Colemi queste decisioni descrivendo così una nuova situazione .
Condanna secondo noi da una parte la Colemi a non rientrare più nella Centrale di Cerano , pur avendone avuta delle concrete possibilità.
Dall’altra il Cobas ha già avviato una interlocuzione con l’Enel sulla salvaguardia dei tre lavoratori, cosa di cui discuteremo nelle prossime ore .
Per il Cobas Roberto Aprile