Nuovo assalto a un supermercato cittadino a distanza di appena 24 ore dalla rapina al Penny Market. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato e gli specialisti della Scientifica. Ancora da quantificare il bottino.

Ancora una rapina ai danni di un supermercato a Brindisi. Nella serata di sabato 10 ottobre, intorno alle 19.30, un uomo con il volto coperto e armato di pistola ha fatto irruzione nel punto vendita Eurospin situato all’interno del centro commerciale BrinPark, intimorendo le dipendenti alle casse e facendosi consegnare il denaro presente.

L’episodio si è verificato mentre nel supermercato erano presenti diversi clienti, che hanno assistito alle fasi dell’irruzione. Una volta ottenuto il denaro, il rapinatore si è allontanato rapidamente, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Secondo le prime informazioni raccolte, ad agire sarebbe stato un solo individuo. Entrato nell’esercizio commerciale con il volto travisato, avrebbe utilizzato l’arma per minacciare il personale e costringerlo a consegnare l’incasso. Al momento, tuttavia, non è ancora stato possibile stabilire con precisione l’entità della somma sottratta.

Sul luogo della rapina sono intervenuti gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato, insieme agli operatori della Polizia Scientifica, impegnati nei rilievi e nella raccolta di elementi utili a ricostruire l’accaduto.

Gli investigatori stanno inoltre esaminando le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, nella speranza di individuare dettagli utili a identificare il responsabile e a ricostruirne gli spostamenti prima e dopo il colpo.

L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli esercizi commerciali del capoluogo messapico. La rapina all’Eurospin arriva, infatti, a sole 24 ore di distanza da quella avvenuta ai danni del Penny Market, segnando due episodi analoghi nel giro di un giorno.

Non sarebbe inoltre la prima volta che il punto vendita del BrinPark finisce nel mirino dei rapinatori. Le indagini sono tuttora in corso e gli inquirenti stanno lavorando per risalire all’identità dell’autore e chiarire ogni aspetto della vicenda.