Confesercenti Brindisi. Le risorse stanziate dal Recovery Fund per i progetti di rigenerazione urbana potrebbero essere utilizzate anche per il rilancio e la riconversione delle imprese di vicinato.

Le risorse stanziate dal Recovery Fund per i progetti di rigenerazione urbana potrebbero essere utilizzate anche per il rilancio e la riconversione delle imprese di vicinato.


Ad aprire alla possibilità è il Viceministro all’Economia Antonio Misiani che, invitato a partecipare alla giunta di Confesercenti, ha risposto così alla richiesta dell’associazione di includere nel piano nazionale di resilienza e rilancio interventi a favore delle attività urbane, dai negozi ai pubblici esercizi.

Misiani ha inoltre assicurato che per i nuovi ristori è previsto “il superamento del criterio di selezione sui codici Ateco”, come più volte chiesto da Confesercenti. “Il nuovo meccanismo – ha spiegato il viceministro – garantirà l’inclusione di tutte le imprese che hanno subito cali significativi del fatturato annuale rispetto al 2019, in una logica perequativa che vada a favore delle realtà “che hanno ricevuto meno aiuti nel corso del 2020 o non ne hanno ricevuti affatto”.

Il nuovo meccanismo garantirà l’inclusione di tutte le imprese che hanno subito cali significativi del fatturato annuale rispetto al 2019…spiega Michele Piccirillo, presidente f.f.  di Confesercenti Brindisi – un ulteriore risultato raggiunto grazie al lavoro sinergico delle sezioni locali di Confesercenti.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.