“ L’Acqua Fonte di Vita-un bene sacro in pericolo”, è stato il tema di un evento organizzato da Ekoclub International Brindisi giovedì scorso presso Palazzo Nervegna.
L’acqua è la risorsa che dà forma alla vita e al territorio, ma è anche un bene fragile, oggi sempre più esposto a sprechi, contaminazioni e cambiamenti climatici. È da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa promossa da Ekoclub International Brindisi “ L’Acqua Fonte di Vita-un bene sacro in pericolo”, che si è svolta giovedì scorso presso la Sala Gino Strada di Palazzo Nervegna Nervegna , una giornata di confronto dedicata alla tutela della risorsa idrica, alla qualità delle acque destinate al consumo umano e alle buone pratiche per un uso più consapevole e responsabile.
L’incontro ha in sostanza riunito istituzioni, mondo professionale e realtà imprenditoriali del territorio attorno a un obiettivo comune: “trasformare l’attenzione verso l’acqua da tema tecnico a impegno condiviso di cittadinanza”.
I lavori si sono aperti con i saluti dell’Arch. Massimo Roma, Presidente di Ekoclub Brindisi, e con la presentazione degli esperti che hanno relazionato,, sotto l’aspetto ambientale e della salute, le tematiche relative all’acqua. Il Presidente ha introdottole le finalità dell’iniziativa, accompagnando il pubblico fino alla presentazione conclusiva delle aziende partner..
Nel corsi dell’iniziativa, che ha visto una significativa partecipazione di pubblico ( rappresentanti di realtà e associazioni della città e del territorio, il mondo imprenditoriale, dirigenti e soci Ekoclub Brindisi ed anche una rappresentanza delle Guardie Ecologiche Volontarie), i saluti istituzionali dell’ Assessore comunale all’ Ambiente Livia Antonucci, a testimonianza dell’attenzione che l’amministrazione ha verso le politiche ambientali e la salvaguardia delle risorse naturali.
Il contributo tecnico-scientifico è stato affidato ai professionisti Dott. Maurizio Gallo, esperto in Tossicologia Ambientale, e Dott. Luigi Antonio Fino, bioeticista e Dirigente Sanitario presso l’Ospedale «Venere» di Bari-Carbonara, i quali in sostanza hanno offerto una lettura qualificata sullo stato delle acque e sul ruolo del monitoraggio ambientale. A concludere gli interventi Dott.ssa Anna Maria D’Agnano, Dirigente responsabile del Dipartimento Provinciale (DAP) di Brindisi dell’ARPA Puglia.
L’iniziativa si è avvalsa inoltre della collaborazione di Nicoletta Magrì, consulente per la formazione sui dispositivi per il trattamento delle acque, che ha illustrato le possibili iniziative sul territorio per informare correttamente il cittadino che intenda valutare una scelta di approvvigionamento diversa dall’acqua in bottiglia di plastica.
Ha moderato l’evento il prof. Giacomo Carito, Storico e Saggista locale, un’iniziativa che ha quindi unito anche storia e presente, evidenziando la necessità di una grande e significativa sinergia tra le istituzioni e il territorio, appunto per difendere l’ Acqua “ Fonte di vita – un Bene sacro in prericolo”.
FOTO Marcello Altomare
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