BRINDISI, Dario Stefàno “Avanti Tutti”, Avanti l’Ambiente – iniziativa organizzata dall’ Associazione Sviluppo e Lavoro. TUTTE LE FOTO

BRINDISI – “Avanti Ambiente”, il titolo dell’ iniziativa organizzata venerdi’ sera dall’ Associazione Sviluppo e Lavoro con Dario Stefàno Candidato alla Presidenza della Regione Puglia nelle prossime Primarie del Centro Sinistra del 30 novembre. Un Dario Stefàno molto determinato, di fronte anche alla presenza del movimento No Al Carbone( che ha poi chiesto e ottenuto un confronto con il parlamentare):

“Lotterò con tutte le mie forze affinchè, per la questioni Centrali Elettriche nel territorio brindisino, siano rispettati gli accordi inseriti nelle Convenzioni del 1996”.

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Dario Stefàno

“ Avanti Ambiente”, è il titolo dell’ iniziativa organizzata dall’ Associazione Sviluppo e Lavoro con il Candidato alle Primarie per le Regionali del Centro Sinistra sen. Dario Stefàno, che si è svolta presso la sala conferenze dell’ Autorità Portuale di Brindisi. “ Tappa brindisina importante per l’ ex Assessore Regionale all’ Agricoltura, in cui, di fronte alla presenza di molti cittadini, si è parlato e discusso di una problematica che sta attanagliando la Puglia ed anche il territorio brindisino. Oltre a quello finale di un Dario Stefàno apparso molto determinato ma anche orgoglioso ( per quanto fatto in tutti questi anni, sia pure tra mille difficoltà, dal mandato Vendola e la coalizione di Centro Sinistra), vi sono stati gli interventi dell’ Assessore Regionale Assetto del Territorio Angela Barbanente, Walter Ganapini ( Agenzia Europea dell’ Ambiente), Pierangelo Argentieri ( Presidente Federalberghi Brindisi), Massimo Spedicato( Imprenditore nel settore agroalimentare). Insomma, un “ mix” tra rappresentanze istituzionali e mondo imprenditoriali per discutere di Ambiente, tematica che inevitabilment

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e investe diversi settori della vita quotidiana e “molto calda” in questa fase politica importante, in cui, tra l’ altro, ci si sta avvicinando sempre più alle Primarie. E c’è stata anche la presenza di una rappresentanza del movimento No Al Carbone,con una serie di cartelli del nostro territorio, emblematica…… a proposito delle emergenze ambientali del nostro territorio.
Importante e significativo l’ intervento di Walter Ganapini, personaggio che da sempre si occupa di Ambiente, delle problematiche e di tutte quelle dinamiche che “girano” intorno ad un argomento molto delicato. Ganapini fa riferimento alla propria esperienza ( con diversi ruoli) all’ interno dell’ Agenzia Europea dell’ Ambiente, che gli ha permesso di inoltrarsi in studi e analisi scientifiche che aiutano a capire tra l’ altro lo stretto rapporto tra le attività dell’ uomo e i cambiamenti climatici. “Mi associo ai tanti complimenti che ha fatto il cantante Albano ( apparso praticamente in un video introduttivo all’ iniziativa) nei riguardi di una persona onesta e competente come il sen. Dario Stefano. Lo conosco da tanti anni e so che, se diventasse nei prossimi mesi il nuovo presidente della Regione Puglia, si impegnerà per risolvere le emergenze ambientali che stanno caratterizzando questa terra. Si’, perché dobbiamo proprio parlare di emergenze, ma dovute a vari fattori che vanno esaminati attentamente. Uno di questi è certamente rappresentato dal continuo cambiamDario Stefano Avanti Ambiente (1)ento del clima, che naturalmente va ad influire dove imperversano le attività e gli errori umani. E, sappiamo benissimo che anche qui, nel vostro territorio, di errori ve ne sono stati fatti tanti, tra Centrali a carbone, discariche, ciclo dei rifiuti. Una correlazione negativa presente purtroppo in quasi tutta Italia. Basti pensare al bacino del Po, dove i mancati interventi soprattutto in messa in sicurezza hanno via via causato gravi incidenti e inondazioni. Manutenzione e innovazione, queste sono le “ parole chiave” da utilizzare nell’ Ambiente, che, se da una parte rappresenta praticamente un “ campo minato e problematico”, dall’ altra parte è un settore che va “ coltivato”, studiato, approfondito, per evitare scempi, problemi e disastri. Il territorio brindisino ha una Centrale a carbone che è una delle più inquinanti in Europa e produce un altissimo livello di CO2. Ed ancora si parla , su certi piani istituzionali ed imprenditoriali,di come limitare in sostanza una situazione già pesante, invece di fare scelte magari rischiose, ma definitive e in linea con la salvaguardia della salute dei cittadini. Il futuro è nelle energie rinnovabili e alternative”.
Angela BarbaneDario Stefano Avanti Ambiente (2)nte, l’ attuale Assessore Regionale all’ Assetto del Territorio nella giunta Vendola, ha condiviso un percorso abbastanza lungo di legislatura con Dario Stefàno, che è stato Assessore all’ Agricoltura. Inevitabile il suo elogio all’ uomo che a giorni andrà a contendere la leaderschip del Centro Sinistra a Michele Emiliano . “ Stasera parliamo e discutiamo di un tema che è molto caro al senatore Stefàno. Dario, quando ha condotto magistralmente il suo assessorato, si è occupato quotidianamente di Ambiente. Perché parlare di questo tema cosi’ complicato e spinoso, vuol dire anche far riferimento a questioni legate tra loro, riconducibili ad uno sviluppo auspicato, di cui si discute anche nel corso di questa iniziativa grazie agli interventi di un imprenditore nel settore agroalimentare e di un imprenditore che si occupa di alberghiero e turismo”. Angela Barbanente, prima di addentarsi nelle “ ricette” che ritiene più giuste per risolvere le pressanti problematiche di natura ambientale e di conseguenza per una “Puglia migliore”, prende come esempio quanto fatto nel Piano Paesagistico Regionale, recentemente approvato in Consiglio Regionale. “Il Piano Paesagistico Regionale, che( come si può ben intuire) è anche legato alle tematiche ambientali, è stato da noi “ sfornato” tenendo conto di tutte le esigenze e istanze dei territori pugliesi e di un confronto con le realtà istitDario Stefano Avanti Ambiente (3)uzionali che tuttavia manca in diversi settori”. Il “ sasso” lanciato dall’ Assessore Regionale è chiaro: “Perché gli elementi del confronto e della concertazione( a partire dalle alte istituzioni come Governo e Regione) hanno funzionato per l’ approvazione di un Piano Paesagistico e altrettanto non potrebbe avvenire per un tema come l’ Ambiente che riguarda emergenze e scelte sbagliate che hanno sin qui minato la serenità e la salute delle comunità ? “. La risposta dell’ ex Vice Presidente della Regione Puglia (di fronte all’Associazione Sviluppo e Lavoro,molti cittadini e ai rappresentanti dei No al Carbone in attesa soprattutto dell’ intervento di Dario Stefàno) è nelle proposte che riguardano tra l’ altro un’ apparato burocratico migliore e più presente. “L’ Ambiente è tutto ciò che ci circonda, le nostre risorse, i nostri prodotti che rappresentano , nonostante tutto, il brand positivo della Regione Puglia. E’ arrivato il momento ( e lo dico questa sera di fronte alla comunità brindisina che ha già pagato dazio in tema ambiente) che si riparti tutti insieme( istituzioni, forze politiche e sociali, cittadini) con determinazione,per dare concretezza ad un idea di sviluppo che metta al centro la salvaguardia dell’ ambiente. E’ vero, la nostra Puglia, anche e soprattutto nelle tematiche ambientali, ha quasi sempre subito decisioni imposte dall’ altro. Ma, se i problemi rimangono e stiamo qui a parlare ancora di emergenze ambientali, la colpa è anche delle mancate sinergie tra chi è demandato a proporre interventi e soluzioni.” In sostanza, come già fatto da Walter Ganapini, il “ dito dell’ accusa” è rivolto al ruolo dell’ uomo, del politico ( sia pure indirettamente, Angela Barbanente fa un’ esame di coscienza anche per la Regione Puglia), del burocrate e funzionario. “In tutti questi anni, troppe autorizzazioni di VIA in campo ambientale, troppi “ palleggiamenti” di competenze e responsabilità, non va più bene. Ci vogliono normative non più obsolete, che siano più in linea con i tempi che cambiano e le esigenze ed istanze non più rinviabili delle comunità. Parallelamente alle normative, ci vogliono più risorse finanziarie. Ancora una volta, la “ grande scommessa” di una Regione Puglia che deve soprattutto implementare un percorso virtuosDario Stefano Avanti Ambiente (4)o già intrapreso( naturalmente anche con Dario Stefàno) sia pure tra mille difficoltà. Deve essere migliorato l’ apparato burocratico e dirigenziale. Un documento inviato con improvvisazione oppure con forte ritardo può essere decisivo anche in campo ambientale. Per tutto questo, abbiamo bisogno di una maggiore e concreta concertazione tra Enti e Istituzioni e di una riqualificazione di funzionari e burocrati”.
E di burocrazia ha anche parlato il contendente di Emiliano alle Primarie del Centro Sinistra Dario Stefàno. “Non dobbiamo combattere i burocrati, ma la burocrazia” – una delle tanti frasi di un uomo apparso anche emozionato, ma soprattutto determinato e anche orgoglioso di un “ percorso fatto e portato avanti in tutti questi anni” che va solo consolidato. “ Sono veramente contento di parlare qui di Ambiente, a Brindisi, di fronte ad una comunità ancora in attesa di risposte certe, alle prese con una serie di emergenze e problematiche che saranno centro del mio impegno e delle mie attenzioni, nel caso della mia elezione alla Presidenza della Regione Puglia. Ma sono qui per capire, discutere, confrontarmi anche con chi non è d’accordo con il mio modo di fare ed intendere la politica. La mia candidatura alla Presidenza della Regione Puglia, a differenza di quanto dichiarano i miei avversari, è soprattutto il “ segno della continuità”, sennò diremmo inesattezze a chi, tra pochi giorni, sceglierà chi, nel Centro Sinistra, andrà poi a confrontarsi con il candidato del Centro Destra. E’ vero, nella nostra Puglia, a Dario Stefano Avanti Ambiente (5)Taranto, a Brindisi, dobbiamo ancora fare i conti con emergenze che durano da troppi anni e preoccupano le comunità . Ma non bisogna far riferimento a “ catastrofismi”, ma partire dagli elementi positivi per avere il coraggio di andare avanti, la determinazione nelle scelte e nelle tante cose da fare. E’ arrivato il momento ( chiaro il riferimento alle politiche governative) che la nostra Regione, dopo aver dato, riceva. Il paradosso della Puglia, ad esempio, è quello di avere un brand di qualità delle nostre risorse e dei nostri prodotti che esportiamo puntualmente e dei nostri paesaggi, a fronte delle criticità ed emergenze che ancora persistono, frutto di scelte sbagliate e di decisioni subite dall’ alto. Quanto fatto ed operato dall’ Amministrazione Vendola in tutti questi anni, anche in campo ambientale, ha del miracoloso e del concreto, nonostante una politica nazionale avversa e sorda”. Il Movimento No al Carbone ( che da molti anni porta avanti con tenacia e determinazione battaglie ambientali per il territorio e la Comunità brindisina), avrà sicuramente appuntato le parole del senatore Stefàno, con il quale, poi, ha avuto un confronto, al termine dell’ iniziativa. “ILVA di Taranto, Centrale Enel di Cerano , Edipower, criticità non più sopportabili e devono trovare risoluzione – ha affermato uno dei fedelissimi di Nichi Vendola. Deve finire la politica, nel suo complesso, la politica che non rispetta i patti, gli accordi, le carte firmate. A proposito delle Centrali elettriche nel brindisino, non possiamo dimenticare che esiste già una Convenzione stipulata dalle istituzioni brindisine nel 1996, che prevede la conversione della Centrale a carbone e la dismissione della Centrale Edipower, con relativa bonifica. Scelte giuste, ancora da attuare,non inficiando ad esempio i lavoratori Edipower che andranno ricollocati nelle opere di bonifica. Io, da Presidente della Regione Puglia, mi impegnerò con tutte le mie forze affinchè questi paradossi e criticità in questo bellissimo territorio scompaiano del tutto”.
E rivolgendosi anche al movimento No Al Carbone: “Io voglio il dialogo con i movimenti, le associazioni, i cittadini che anche protestano, perché voglio fare del confronto e il dialogo, in questi giorni che ci separano dal 30 novembre ( giorno delle Primarie del Centro Sinistra), un elemento vincente”.
Cosi’ Dario Stefàno, supportato anche da chi, come l’ imprenditore agricolo Massimo Spedicato, ha voluto ricordare ai presenti di aver fatto denuncia alla Magistratura contro Enel “ per i gravi danni ambientali e l’ inquinamento causati ai terreni nei pressi della Centrale di Cerano”.
Avanti tutta…. potremmo dire, se ogni pensiero, ogni azione, viene portata avanti per il bene del territorio e delle comunità.

FOTO DI STEFANO ALBANESE.


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