Salvo Mizzle entra nel roster di aRtLoVeRs con Sesso Matto A Malibu

Il cantautore pugliese Salvo Mizzle (moniker di Salvatore De Padova) entra ufficialmente nel roster di aRtLoVeRs pRoMoTiOn con la sua carica emozionale espressa attraverso un rock/alternative cantautorale fortemente ispirato al grunge dei ’90.

Salvo Mizzle (aRtLoVeRs)
Salvo Mizzle (aRtLoVeRs)

Dopo essersi presentato al pubblico con il brano SMF, da cui è stato tratto un video live registrato in diretta nel Febbraio 2014, durante la performance presso la Libreria Fahrenheit di San Giovanni Rotondo (FG), Salvo Mizzle uscirà finalmente questo mese con il primo videoclip ufficiale tratto dall’album d’esordio, Via Zara, dedicato al singolo Sesso Matto A Malibu, brano che potete già ascoltare o scaricare gratuitamente in anteprima dalla compilation del Think Music Contest 2014, il concorso musicale legato al Thinkers Art Festival in cui Salvo Mizzle si è aggiudicato il terzo premio (scarica da qui: https://ithink.bandcamp.com/track/salvo-mizzle-sesso-matto-a-malibu).

Salvo Mizzle è uno di quegli artisti sinceri e graffianti che non potete smettere di ascoltare per scoprire, nota dopo nota, parola dopo parola, sempre nuove sfumature e dettagli creativi generati da una personalità originale e una sensibilità poliedrica e affascinante.

Guarda qui il teaser del video Sesso Matto A Malibu: http://www.youtube.com/watch?v=W5bk0p3raPw&feature=youtu.be

Visita la pagina FB ufficiale di Salvo Mizzle:https://www.facebook.com/pages/Salvo-Mizzle/564810306923222?pnref=story

Salvatore De Padova, in arte Salvo Mizzle, nasce a San Giovanni Rotondo (FG) il 13 Ottobre 1977.
Sin da piccolo coltiva la passione per le sonorità rock, ascoltando nella macchina di suo padre le note di artisti come Randy Newman, Dottor John, Joe Cocker…
Inizia a suonare la chitarra a 16 anni, da autodidatta, e ben presto comincia a cantare in formazioni che esplodono, si ricompongono e si modellano continuamente.
I primi esperimenti di scrittura sono in lingua inglese o qualcosa di simile.
All’età di 18/20 anni inizia a comporre i suoi testi in lingua italiana, scoprendo un mondo di infinite opportunità e variabili offerte da questo idioma dalle infinite potenzialità.
Vive e respira a pieni polmoni l’atmosfera musicale ed emozionale degli anni novanta le cui influenze sono riconoscibilissime nei suoi brani.
Nel Dicembre 2013 pubblica il suo primo lavoro da solista autoprodotto, “Via Zara”, con la collaborazione dell’amico Matteo Marcucci, che lo accompagna con chitarra, basso e cori.
Già dal titolo e dalla copertina (con un divano solitario, disperso in un campo aperto) si mostrano gli intenti di raccontare un mondo in cui non la sicurezza e la tranquillità non si possono dare per scontato neanche a casa propria, poiché c’è soltanto una parete a separarci dal mondo esterno.
Il primo singolo di lancio dell’album è stato “SMF”, che sin da subito fa guadagnare a Salvo meritate valutazioni entusiastiche da parte della stampa specializzata, ma è l’intero album, “Via Zara” a guadagnare da subito pareri positivi. I Think Magazine ne parla come di “un album che si ritrova parecchie frecce da scoccare a suo vantaggio”, RockIT elogia il fatto che questo disco “unisce la semplicità alla sofisticatezza, melodie allegre a temi più impegnati, brani orecchiabili ad altri lenti e più romantici”, Osservatori Esterni lo definisce “un album umile e sincero, baciato da testi validissimi ed arrangiamenti calibrati alla perfezione. È invernale per il modo in cui riesce a stuzzicare il nostro corredo emozionale, da cameretta per il suo approccio intimo e lo-fi, vendibile per la forza dirompente delle sue composizioni”.
Grazie a questo disco, tra il 2013 e il 2014 Salvo intraprende una ancora più intensa attività live e apre diverse serate di artisti molto attivi nel circuito indie italiano, quali Ilenia Volpe, Maria Devigili, Giovanni Truppi, Maybe I’m, Roberto Dellera (Afterhours).
D’altra parte, benché con un progetto di sola voce e chitarra, è proprio durante i live che Salvo Mizzle permette all’imponente carica emozionale dei suoi brani di esplodere attraverso performance catartiche e coinvolgenti, dall’attitudine quasi punk.
A Settembre 2014 partecipa alla seconda edizione del Think Music Contest, il concorso musicale legato al Thinkers Art Festival, in cui guadagna il terzo posto.
A Novembre 2014 pubblica il singolo “Sesso Matto A Malibù”, accompagnato dal primo videoclip ufficiale dell’album.
Il brano è una reazione sarcastica e ribelle nei confronti della società in cui viviamo oggi e che tante volte ci sta stretta, facendoci venir la voglia di fuggire via, in un posto lontano, alla ricerca di un po’ di libertà fuori dalla routine quotidiana, in un altrove da sempre sognato e mai raggiunto, in cui ritrovarsi.
Pagina Facebook:
https://www.facebook.com/pages/Salvo-Mizzle/564810306923222?ref=ts&fref=ts
Bandcamp (contiene “Via Zara” in free download): https://salvomizzle.bandcamp.com/

Teaser del video “Sesso Matto A Malibù”:

DICONO DI SALVO MIZZLE:

I Think Magazine descrive “Via Zara” come “un album che si ritrova parecchie frecce da scoccare a suo vantaggio” – http://www.ithinkmagazine.it/musica/10635-recensione-salvo-mizzle-via-zara.html

RockIT elogia il fatto che questo disco “unisce la semplicità alla sofisticatezza, melodie allegre a temi più impegnati, brani orecchiabili ad altri lenti e più romantici” – http://www.rockit.it/recensione/24340/salvomizzle-via-zara

Shiver dice che è “Molto più di un debutto, “Via Zara” è una freschezza acustico/elettrica che spiazza, un saggio che mette a nudo grandi qualità e talento per un musicista tenacemente ancorato all’interpretazione dell’estetica del dentro e non dell’effimero del fuori” – http://www.shiverwebzine.com/2014/03/13/salvo-mizzle-via-zara-2013-dadauto-studio/

Osservatori Esterni definisce, invece, il disco “un album umile e sincero, baciato da testi validissimi ed arrangiamenti calibrati alla perfezione. È invernale per il modo in cui riesce a stuzzicare il nostro corredo emozionale, da cameretta per il suo approccio intimo e lo-fi, vendibile per la forza dirompente delle sue composizioni” – http://www.osservatoriesterni.it/novita/salvo-mizzle-via-zara

Altro Suono si esprime così su “Via Zara”: “l’album è composto da nove tracce e convince canzone dopo canzone. Il suo sound folk si apre alle sporcature del grunge, creando ambientazioni “notturne”, ruvide” – http://www.altrosuono.it/la-doppia-anima-di-salvo-mizzle-via-zara/

SonOfMarketing dedica a “SMF” un’anteprima video, definendo questo “uno dei pezzi che meglio mette in evidenza il lato acustico della sua musica” – http://www.sonofmarketing.it/anteprima-video-salvo-mizzle-smf/
AudioFollia descrive Salvo Mizzle come “un cantautore dall’attitudine rock e dalla personalità talmente variegata da non assomigliare a nessun’altro” e dice che ““Via Zara” è uno dei migliori esordi che mi sia capitato di sentire in questo inizio 2014” – http://www.audiofollia.it/salvo-mizzleun-cantautore-davvero-imperdibile-ed-originale.html


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