Adoc Brindisi:Inaccettabile la decisione assunta da Poste italiane di chiudere cinque punti posta.

Una decisione in controtendenza rispetto la necessità decretata di evitare assembramenti ed inutili spostamenti della popolazione per contenere la diffusione del Covid – 19.

L’ADOC di Brindisi ritiene inaccettabile la decisione assunta da Poste italiane di chiudere cinque punti posta nel territorio brindisino in aree ad alta densità demografica oltre la rimodulazione degli orari di apertura per altri scaricando il carico di utenza sui restanti sportelli tra cui quelli siti in Piazza Vittoria. Una decisione in controtendenza rispetto la necessità decretata di evitare assembramenti ed inutili spostamenti della popolazione per contenere la diffusione del Covid – 19. Un provvedimento assunto nel pieno delle operazioni di pagamento delle pensioni e contestualmente alla chiusura, ad esempio, degli sportelli di ABACO per cui i contribuenti sono costretti necessariamente a rivolgersi alle sedi Poste Italiane per le operazioni di pagamento per tramite il modulo F23 considerata la difficoltà di accesso per molti ai sistemi on line di pagamento. Sulla questione abbiamo inteso sollecitare un intervento da parte della Dott.ssa Eleonora Tosoni responsabile dei rapporti con le associazioni dei consumatori per la Regione Puglia con l’auspicio che sia l’Amministrazione comunale nella persona del Sindaco che la Prefettura di Brindisi si facciano carico del problema per un’immediata risoluzione.


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