CALENDARIO 2022 ASSOARMA BRINDISI

“Incontro con la memoria” al suo ottavo anno di attività, ogni prima domenica del mese, preso la Cripta del Monumento Nazionale al Marinaio d’Italia a Brindisi.di Giancarlo Sacrestano *Ricerche storiche ASSOARMA

Il presidente ff Assoarma Cap di Fregata Claudio Mazzola onora i caduti polacchi a Brindisi

Era il 2014 quando a Brindisi nasceva, con la presidenza del Gen. Giuseppe Genghi la presenza della importante organizzazione ASSOARMA il cui statuto recita all’articolo 3: “ha finalità morali, è apolitico e apartitico; non persegue fini di lucro ed operando nel rispetto delle autonomie statutarie delle singole Associazioni, perseguano i seguenti scopi: 

– coordinare le attività e sviluppare i rapporti interassociativi; 

– rappresentare e sostenere, presso gli organi istituzionali, le istanze e le esigenze dell’associazionismo militare, con particolare riferimento alle problematiche di carattere generale mantenendo, in particolare, costanti rapporti con le Autorità militari; 

– intervenire con priorità per: la difesa dell’Unità della Patria e dell’onore della Bandiera; l’esaltazione e la difesa dei valori delle tradizioni delle Forze Armate e la divulgazione della conoscenza dei loro compiti e impegni; 

– il rafforzamento dei naturali legami fra Paese e Forze armate; il culto della memoria dei Caduti in nome dell’Italia; 

– concorrere alla crescita morale e civile del Paese, partecipando alle attività sociali e umanitarie, con particolare attenzione per il volontariato ed il servizio di difesa e protezione civile; 

– instaurare e mantenere rapporti con similari organizzazioni straniere regolarmente riconosciute; 

– attivare iniziative miranti alla tutela morale e materiale degli Iscritti ai Sodalizi aderenti”.

Giancarlo Sacrestano tra bandiere in Cripta

Era il 4 luglio 2020 e presso la cripta del Monumento Nazionale al Marinaio d’Italia, riprendevano gli incontri consueti della prima domenica del mese. Il Capitano di Fregata Claudio Mazzola aprendo col suo intervento l’incontro disse: “Riprendiamo con l’impegno di onorare la memoria degli eroi caduti italiani, riprendiamo col dolore di aver perduto la nostra guida, il nostro esempio, il Gen. Giuseppe Genghi. 

Riprendiamo con la volontà di essere testimoni dei valori che ci rendono popolo, la nostra bandiera, il nostro inno, la nostra Costituzione. Riprendiamo con la speranza che le preghiere che alziamo da questo Sacro Altare giungano a suffragio delle anime dei nostri cari caduti in guerra o in pace”.

Dal 27 settembre 2015 consolidato il comodato del Comune di Brindisi del bene della Marina Militare Italiana, Assoarma Brindisi, in pieno accordo con l’Amministrazione Comunale, l’Arcivescovo ed il costante vicino apprezzamento della Prefettura, ha avviato l’attività mensile denominata “incontro con la memoria” a principiare dal centenario del nefasto e tragico incidente marino occorso alla Corazzata “Benedetto Brin” nelle acque dell’avamporto di Brindisi.

Ogni mese, di ogni anno, il contributo si è irrobustito della costante collaborazione stretta delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della provincia di Brindisi a cui hanno collegato il loro contributo Associazioni del mondo dell’impegno civile. 

Un progetto nato e cresciuto nella lunga linea dell’impegno che tra memoria, dolore e lutto, raggiunge i vivi, la loro speranza, il futuro.

La rievocazione di pagine drammatiche, riportate e trasformate in preghiera, sono la parte evidente ma non la sola che si è sviluppata. Vivere il territorio, scambiare opinioni, incontrare le esigenze ed i progetti, è diventato motivo di un cammino lento, non facile, ma mai impossibile.

Per il calendario 2022 il Comitato Periferico Provinciale di ASSOARMA Brindisi ha affidato al proprio gruppo di ricerca culturale, guidato da Giancarlo Sacrestano e sulla base di una ricerca operata tra le associazioni aderenti, i temi e le ragioni dell’impegno per l’intero nuovo anno che, in presenza di una emergenza pandemica, il prossimo passaggio fondamentale per la Repubblica, la elezione del nuovo Presidente della Repubblica, dettano la linea e i punti da tenere in considerazione.

Difesa, Ambiente e Territorio, sono la rappresentazione del quadro di riferimento, mentre un anno col “Canto degli Italiani” ed il tricolore, saranno i segni tangibili del servizio alla Nazione a cui tutti siamo chiamati,

L’immagine fotografica che sostiene il calendario è quella del Gen. Giuseppe Genghi con al suo fianco un giovane in divisa storica dell’esercito ed il vessillo di Assoarma, sintesi il tutto di passato, forza e giovinezza che è la sintesi dell’azione dell’organizzazione che non occupa gli spazi autonomi delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ma per loro e con loro si preoccupa del presente, della sua promozione e del futuro verso cui andare.

Negli appuntamenti previsti, nel calendario solo quelli presso la Cripta, il cammino tra dolori, sofferenze e tanta ingiustizia.

Il nove gennaio scorso si è sviluppata la memoria legata all’enorme e forte contributo dato da Brindisi nella lotta per la resistenza polacca in Patria, grazie al lavoro del reparto di volo presente in città a cui sarà dedicata anche la memoria di agosto, coma dal 2014.

Brindisi disegnò per alcuni mesi il capolinea della rotta n. 7 unica dall’Italia che garantì ai polacchi in patria di ricevere aiuti nel loro estremo tentativo di sfuggire alla tirannia tedesca. Dopo 63 giorni di guerriglia e gli aiuti che sostanzialmente giungevano da Brindisi, la insurrezione fallì, ma il legame tra Varsavia e Brindisi resta indelebile e forte.

Il rigore e la speranza, sono i due elementi di ogni incontro, così a febbraio il ricordo e l’azione svolta dalla Guardia di Finanza col sacrificio di Sottile e De Falco eroici finanzieri che furono sottratti alla vita in uno scontro con un blindato contrabbandiero.

Morte straziante fu pure quella di Filippo Montesi prevista per la cerimonia di marzo, prima vittima in teatro di guerra, il Libano, nella prima operazione di pace in cui fu investita l’Italia dopo la seconda guerra mondiale. Non è secondario ricordare che una targa ricordo di Filippo è presente nella Cripta e si congiunge a quella di oltre 40.000 caduti ricordati ed onorati.

Ad aprile, la cerimonia si sofferma sulla figura di San Francesco di Paola, di cui una statua ne ricorda il valore ed il significato di patrono dei naviganti. 

Sarà l’occasione per traguardare i temi eterni del mare, del trasporto e della sua sicurezza.

A maggio, il solito incontro con la memoria europea, la pace. 

Era l’8 maggio 1945 quando la seconda guerra mondiale terminò e un periodo di pace si è preso impegno di illuminare i nostri cieli e rendere facile il cammino tra le nazioni.

A giugno ricorre l’anniversario della morte del Gen. Giuseppe Genghi e la festa della Repubblica, una cerimonia che si concentrerà sul significato profondo dell’impegno e la testimonianza.

A luglio l’impegno rivolto alla Medaglia d’Oro al Valor Militare brindisina, Leonardo Ferrulli morto il 5 luglio 1943 in Sicilia.  In lui il vigore del carattere veracemente brindisino fece e fa la differenza. 

Il suo ultimo gesto, riuscire a pilotare, ferito l’aereo già incontrollabile, fuori dall’abitato di Scordia.

A settembre la cerimonia non rispetta la prima domenica, ma si terrà come da 8 anni, il giorno 27, data nella quale affondò la corazzata “Benedetto Brin”.

Ad ottobre, verranno ricordati gli aviatori morti in tempo di pace, mentre a novembre la cerimonia si concentrerà tra i defunti della Marina Militare, quest’anno facendo riferimento al Capitano di Vascello Stefano Cappellaro.

A dicembre due gli appuntamenti, il primo con la cerimonia di Santa Barbara ed il suo patrocinio per i marinai militari ed il 27 dicembre, data di ricordo dell’Armata Italiana in Russia (ARMIR).

Una sequenza di date, avvenimenti, dolori e lutti, ma anche di tante speranze a cui ci possiamo collegare con la forza dell’impegno e della memoria.

Brindisi è anche questo, un nucleo di cultura militare e civile che guarda al mondo, senza correre, ma segnando il passo e camminando piano, tra le pagine della storia scritta, ponendosi in silenzio dinanzi ad una lapide ed abbozzando un contributo per la scrittura del libro del futuro.


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