Ostuni (Br).La vendemmia pop dell’Ottavianello di Villa Agreste.

Nasce dalla volontà di ridare il giusto risalto al vitigno principe di una delle due DOC di Ostuni l’evento che si terrà sabato 2 ottobre, a partire dalle ore 10.30, nei vigneti di Villa Agreste: una vendemmia corale dell’OTTAVIANELLO, le cui marze furono portate in Puglia dal Marchese di Bugnano di Ottaviano alla fine del 1800 e che ebbe immediata diffusione nell’areale che da San Vito dei Normanni va a Ostuni, passando per Carovigno, San Michele Salentino, Ceglie Messapica, Latiano e Brindisi. 

Qui trovò terreno fertile al punto da diventare vitigno dominante per il riconoscimento, nel 1972, della OTTAVIANELLO OSTUNI DOC, purtroppo perduta negli anni successivi, a causa di politiche di sviluppo agrario che a distanza di decenni sono risultate poco lungimiranti.

Solo negli ultimi anni è partita una lenta riscoperta, non solo dell’Ottavianello, ma di tutti i vitigni minori che attengono le due DOC di questo territorio: la prima “OTTAVIANELLO OSTUNI DOC” realizzata con Ottavianello, Notardomenico e Susumaniello; la seconda “BIANCO OSTUNI DOC” con Impigno e Francavidda. E non solo, continua a crescere la nostra curiosità e l’interesse del pubblico dei winelover nel ricercare antichi vitigni dimenticati, da cui si attendono esperienze sensoriali irripetibili capaci rappresentare un’alternativa ai blasonati vitigni internazionali. 

L’azienda Villa Agreste porta avanti questa mission fin dall’esordio nel mondo enoico e, con questo evento, si propone di approfondire la conoscenza del vitigno Ottavianello e del vino che se ne ottiene, attraverso un percorso esperienziale che va dalla vigna, alla raccolta, all’abbinamento cibo/vino. Il tutto con l’ausilio di sommelier professionisti in grado di guidare i partecipanti nel percorso di avvicinamento al vino e ai giusti abbinamenti.

Questo percorso, inoltre, si arricchisce di una collaborazione con David Cesaria, architetto e designer di Manduria: la partnership, nata con la sponsorizzazione tecnica dell’evento DNA Leonardo Leo, a San Vito dei Normanni, continua con un allestimento di alcuni lavori dell’artista nell’antico frantoio ipogeo di Villa Agreste e nello spazio ad esso attiguo che conduce alla nuova sala degustazioni. L’evoluzione futura prevede la realizzazione di un’etichetta artistica per uno dei vini dell’azienda.

I partecipanti alla vendemmia potranno quindi apprezzare le luminarie artistiche di David Cesaria e calarsi nell’atmosfera pop che queste sanno creare: si tratta infatti di lavori che contaminano tradizione e innovazione, tra temi contemporanei e riflessioni dell’artista sull’attualità che ci circonda, tra oggetti di uso funzionale e creatività artistica. I lavori rimarranno in mostra in azienda fino a fine ottobre.

 

David Cesaria: pittore, scultore ed architetto. Nato a Mesagne nel 1976, vive e lavora a Manduria. Laurea in Architettura a Firenze, specializzazione in Exhibit Design alla Domus Academy di Milano, formazione in Museum Design con Oliviero Toscani c/o il MACRO di Roma. Tra i riconoscimenti “Pagine Bianche d’Autore” per la regione Puglia, a cura Luca Beatrice; il progetto di riqualificazione urbana a Potenza con Gae Aulenti; 1° premio “Monumento alle donne del Mare-S. Benedetto del Tronto” e 3° premio al concorso “Light Tales” a Brindisi nel 2018. Numerose esposizioni collettive in Italia e all’estero.


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