SANTE COSSENTINO… OSPITE DI BRINDISILBERA. INTERVISTANDO… SANTE COSSENTINO. A cura di Ilaria Solazzo

ILARIA – Ciao Sante e benvenuto su BRINDISILIBERA. Il giornalismo è da sempre una tua grande passione, divenuta nel tempo un lavoro. Raccontaci…


SANTE – Il giornalismo è arrivato dopo, tutto è nato dalla mia passione per la televisione. Fin da bambino mi è sempre piaciuto vedere la tv. Guardavo “Bim bum bam”. Adoravo guardare i telefilm, le serie tv, le soap. Sognavo ad occhi parti un giorno di poter far parte del mondo dello spettacolo. Adoravo scrivere racconti, poesie e romanzi, articoli per i giornali della scuola. A 14/15 anni ho iniziato a collaborare per dei periodici locali nei quali riportavo il mio amore per la tv. Volevo far parte di quella scatola magica, di cui ero in primis un telespettatore. Facendo interviste ai protagonisti dello showbusiness ho conosciuto grandi artisti, ed ogni volta l’incontro tra me e loro mi suscitava grandi emozioni. Ricordo con affetto le prime interviste da me eseguite il loco a teatro, con i big dello spettacolo. Scrivevo articoli sui vip che venivano premiati nella mia città all’interno di un prestigioso premio oggi non più in auge. Passo dopo passo sono passato dai giornali locali, a quelli regionali, fino a quelli nazionali. Devo ringraziare zia Luisa, il mio primo angelo, che non è più tra noi, è stata lei a farmi scoprire “Sentieri”. Il secondo mio angelo è mia nonna che mi fece appassionare a “Febbre d’amore”. Sono riuscito a lavorare con i big delle soap, delle fiction, dei film. Ho iniziato come ufficio stampa per “Un posto al sole”. Poi sono stato scelto per collaborare per Mediaset, come ufficio stampa; grazie alla mia ex socia Claudia Bruni, che ringrazierò sempre. Ho lavorato per tredici anni a Mediaset curando gli artisti più importanti delle fiction più prestigiose di Canale5, Italia1 e Rete4. Grazie a quei 13 anni ho conosciuto tutto il mondo dello spettacolo italiano. Mediaset è un azienda con cui ho lavorato benissimo. Ho imparato tanto. Ho messo a frutto tutte le mie capacità comunicative. Ho offerto la mia professionalità per promuovere con amore soap come “Vivere”, fiction come “I cesaroni”, tramissioni come “Buona domenica” di Costanzo. Devo a Mediaset tutto quello che io sono oggi professionalmente. Ora sono un frreelance, lavoro e volo in alto con la mia “Massmedia”.

ILARIA – Tutti gli artisti sono divenuti tuoi amici. Delle numerose interviste fatte a quale sei più legato e perchè?
SANTE – L’amicizia è una cosa importante. Non si può dire che tutti sono amici, alcuni sono conoscenti. Con alcuni vip si è instaurato nel tempo un legame di conoscenza più forte che ovviamente si avvicina all’amicizia. Con alcuni di loro ho dei rapporti davvero speciali. Adoro Lorella Cuccarini, la conosco da sempre, è una donna straordinaria umanamente e professionalmente. In questi 30 anni l’ho intervistata varie volte ed in altre circostanze ci siamo incrociati ed abbracciati con grande affetto. Un altra donna magnifica è Rita Dalla Chiesa, persona umile nonostante la sua notorietà, disponibile nonostante il suo grande successo. Poi vi è Iva Zanicchi, una delle voci più suggestive della nostra Italia. L’elenco è effettivamente lungo. Ad esempio, di “Un posto al sole”, l’attore Riccardo Polizzy Carbonelli che per me, è uno “zio putativo” e delle donne la bellissima e bravissima attrice Imma Pirone. Danilo Brugia, Edoardo Siravo, Vanessa Gravina… solo per citarne alcuni. Ricordo Claudia Ruffo, aveva 16 anni e rilasciò a me la sua prima intervista… siamo tuttora grandi amici. Tre amiche di cui mi occupo con gioia sono: Nadia Rinaldi, Simona Tagli ed Emanuela Tittocchia, tre donne eccezionali. La donna più importante della mia vita dopo mia madre, invece, è Maria Macina, produttrice di “Sentieri”, grande professionista e splendida persona. Un altro mito è Mario Martin protagonista storico de “Il segreto” nel ruolo di Don Anselmo, attore spagnolo, artista internazionale, noto in Italia, soprattutto, per il suo personaggio nella telenovela spagnola. Io e Mario Martin ci sentiamo spessissimo telefonicamente, lo ritengo un fratello maggiore.

ILARIA – Cosa rappresenta per te la Massmedia? Ed a chi ti senti di voler dire grazie per essere diventato noto nel settore?
SANTE – Oggi è una grande realtà che è nata da quel famoso gioco che dicevamo in precedenza, ovvero dal voler lavorare in televisione e per la televisione… (scrivere, fare il giornalista), tutto è nato così. “Massmedia” è il risultato della passione e dell’entusiasmo che ci ho messo negli anni. Con me hanno reso grande “Massmedia” mio fratello Giuseppe Cossentino, Gennaro Cassini che ne cura l’immagine sui vari profili social, Roberto Mallò che è il capo redattore di tutta la parte giornalistica e tutti i collaboratori che ci sono sempre e da sempre. In ultimo, ma non meno importante, il bravissimo artista Nunzio Bellino di “Elastic media news”.

ILARIA – Lavori insieme a tuo fratello Giuseppe Cossentino. Un sodalizio artistico collaudato. Raccontaci…
SANTE – Ho un rapporto fraterno, amicale, un sodalizio “casalingo” divenuto lavorativo. Giuseppe con la sua radio soap si è rivelato una forza del web negli ultimi 10 anni. Ha avuto successo tra i vari mass media. Lui è un perno fondamentale per la nostra agenzia per tutto quello che riguarda il lavoro sul web. Mio fratello coordina le varie testate giornalistiche online. Ha messo le sue capacità al servizio della “Massmedia”. Sono fortunato perchè grazie a lui tutta questa parte di lavoro si è allargata notevolmente.

ILARIA – Progetti futuri?
SANTE – Ho dei progetti futuri che riguardano la Spagna. Sono appena tornato da Madrid con una parte del mio staff. Tanti progetti riguardano e riguarderanno prossimamente varie serie spagnole.


Gen.le Lettore.

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